domenica 17 marzo 2019

Una routine quotidiana di questi tempi

Dunque , di questi tempi, ho una mia routine quotidiana. E' un mix di esercizi mutuati dalla cultura sportiva occidentale e da discipline orientali come yoga e qi gong e kung fu.
Questa routine me la sono studiata e adattata al termine di anni di pratica di tutte queste discipline. E l'ho adattata al mio corpo e ai logorii , inevitabili, dopo una vita di sport e lavori. Ho alcune protrusioni discali alla colonna vertebrale, per cui studio le reazioni del mio corpo alle varie sollecitazioni ginniche, di volta in volta. Così facendo mi sono creato una routine che, di questi tempi, pratico tutti i giorni e con qualsiasi tempo.
La routine è questa:
1) camminata veloce per 10 minuti
2) continuare a camminare alternando con esercizi di sollevamento delle ginocchia, calci ad avversari immaginari per altri 10 minuti.
3)cinque scatti di 80 metri con riposo camminato tra uno scatto e l'altro (5 minuti circa).
4)camminata veloce per 5 minuti.
5)jogging 10 minuti.
6) camminata alternata da esercizi di yoga. Rispettivamente utthita trikonasana, utthita parsvakonasana, parivrtta trikonasana, parivrtta parsvakonasana, padahastasana. Termino con l'esercizio della sedia, che viene dal qi gong (15 minuti).
Tutta la routine dura 45 minuti.
La camminata veloce iniziale serve a riscaldare tutto il corpo progressivamente, con un impatto basso. Gli scatti attivano quando il corpo è già caldo e la schiena fa meno male. Le discopatie della colonna si combattono con il riposo attivo. Stare molte ore seduti o in macchina non aiuta. A lungo andare genera patologie della colonna. Molti studi, inoltre , attestano che le tensioni emozionali intervengono nell'aggravarsi delle patologie discali della colonna.
I vecchi detti dei saggi in generale, dei cinesi, di gran lunga il popolo più longevo della terra, valgono molto più di tanti affrettati verdetti medici ricavati da macchie visibili radiograficamente. Molti medici ignoranti quando ti becchi un'ernia del disco ti dicono che non correrai più. Niente di più falso. L'ernia con il tempo si rinsecchisce e non tocca più i nervi della schiena(da ciò viene il dolore) e con degli accorgimenti (tipo curare la tecnica di corsa e fare esercizi di yoga per allargare i dischi della colonna), si può tornare ad avere una vita attiva. E a correre, se si vuole.
 A proposito di vecchi detti dei saggi cinesi, io ne conosco uno che sintetizza molto bene uno stile di vita che può portare alla longevità. Marosi della vita a parte. E fa così: cammina svelto come il passero, dormi come il cane, respira come la tartaruga, mantieni il cuore calmo. Pare sia stato attribuito a Li Ching Yun, un maestro di arti marziali ed erborista vissuto 252 anni. Mi permetto di aggiungere che cercare di essere allegri sempre, positivi, frequentare gli amici giusti, mangiare bene, oltre a far diventare longevi è un atto rivoluzionario individuale. Non c'è niente che faccia più gli interessi del mercato  che essere tristi, deprimersi, riempirsi di cibo spazzatura o droghe, ingrassare, sdraiarsi per ore sul divano a guardare la tv . Esaminare i problemi uno per volta e cercare una soluzione, ma con calma...è proprio quello che il mercato non vuole: il mercato vuole venderti le patatine fritte, le merendine, gli antidepressivi, i farmaci da banco antidolorifici. Il mercato vuole venderti allenamenti in palestre tristi e affollate, quando abbiamo un intero mondo all'aria aperta che ci attende per fare il pieno di vitamina d.

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