martedì 13 ottobre 2015

Niente in casa

Non esiste frase piu' stupida e banale, specie nelle nostre dimore occidentali opulente, che dire, non ho niente in casa. Una buona scusa per uscire e fare la spesa. Specie quando si ha fame e' la cosa piu' sbagliata. Basta guardare i carrelli di quelli che al supermercato fanno la spesa perche' hanno fame e pensano di non avere niente in casa. Patatine, kinder bueno, mars, cioccolata, ketchup, maionese...vedo la voce di bilancio di spese sanitarie in aumento. Poi fuori piove, una buona scusa per non andare a correre. Lo so che penserete che sono uno snob controcorrente che pensa di essere migliore degli altri. Guardate la questione sotto queste prospettiva, diciamo che vedo le cose diversamente. E' vorrei essere libero di farlo. Se poi posso dare qualche buon consiglio, ben venga, no? Insomma basta uscire, andare al supermercato-tutti pagano con carta di credito perche' non hanno gia' piu' soldi-e vedere quanto siamo per nulla informati sul piano nutrizionale e la frase , non ho niente in casa, e' il miglior slogan consumistico degli ultimi 30 anni. Io stamattina sono andato a correre, nonostante la pioggia, poi ho aperto il frigo e avevo una zucchina e dei peperoni , un pomodoro e una cipolla. Nella dispensa avevo dei rigatoni. Ero ricco. Pasta alle verdure in men che non si dica. Finita l'acqua minerale, ho preso un po' di acqua di rubinetto, l'ho fatta bollire e ho dato un occhiata alle spezie. Ci ho messo dentro zenzero e cannella. Al termine un po' di te' verde ed ecco che la bevanda per la mattinata era bella che pronta. Non ho niente in casa , beh, non ditelo piu', parola del nemico giurato di multinazionali farmaceutiche e consumi alimentari che soddisfano e poco il momento lasciandoti il fegato a picco e la voglia di fare l'amore per le terre.

Ps: ci ho messo meno di 10 minuti per scrivere questo pezzo. Piu' economico di cosi...

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